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Circus

Di Alessandra Cecchetto
è uno sguardo intimo sul mondo del circo, fatto di storie umane
che si celano dietro lustrini e pagliette, dietro personalità sconosciute
e nascoste ad un pubblico troppo lontano.

I pregiudizi su alcuni mondi sociali apparentemente marginali spesso
influenzano le opinioni della collettività riducendo le possibilità di
inserimento delle persone che vi appartengono. Uno di questi mondi è
quello circense, che seppure ospitato e frequentato in quanto luogo di
spettacolo e divertimento, viene ghettizzato e marginalizzato al di fuori
del contesto di esibizione che esso rappresenta.

“...arriviamo e dopo due giorni ci incolpano di furti”, “noi siamo qui
per fare spettacolo, far ridere le persone, non siamo delinquenti e
conosciamo la fatica e il sacrificio”.

Il lavoro è poco. Un’ora e mezzo prima tutti si preparano senza sapere se
ci sarà abbastanza pubblico per andare in scena. Trucco, ciglia finte,
scarpe laccate di rosso, lustrini e speranza, la speranza che qualcuno
abbia ancora voglia di venire al circo.

Il circo è un'unica grande famiglia, non esistono distinzioni e parentele
più forti di altre. Si muovono e lavorano sempre insieme in un microcosmo
familiare che è specchio di un’unica realtà possibile. Amicizia, amori...
tutto si racchiude in pochi metri quadri di terra, concentrato e
contenitore dove i valori vengono preservati, la genuinità protetta, il
lavoro reso dignitoso, i vizi esclusi e la capacità di divertirsi è
quella più semplice.

Il circo è una scelta consapevole di vita, da generazioni.

"Come ho iniziato? Sono nato qui dentro". Clayre,una giovane artista di
17 anni, racconta che se i genitori non avessero lavorato al Circo,
avrebbe comunque fatto questa scelta di vita, "...amo il circo".

Inizia lo spettacolo. Il carnevalesco si fonde con una profonda umanità:
cambiare forma, vestito e personaggi. La fotografia coglie lo stupore e
la sorpresa dell'esibizione circense. Ma poi sente il bisogno di spostare
il suo obbiettivo, cercando altri punti di vista.

Dietro le quinte, il circo è un microcosmo che racchiude storie
interiori, in cui sussistono regole ed equilibri interni.

CIRCUS
è un reportage, realizzato nel 2015 al Circus Festival di Roma,
che nasce come necessità di indagine sul mondo, per scoprire e
contribuire a far conoscere un lato diverso, autentico, fuori dai
preconcetti e da meccanismi di emarginazione che spesso hanno
rappresentato il mondo circense.





tratto dal diario di reportage della Fotografa
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https://www.alessandracecchetto.it/circus-p18857
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